“Se le note di agenzie che pervengono saranno confermate, diamo volentieri atto al Governo ed in particolare al Ministro Toninelli, di avere espunto dall’emendamento volto a disporre la temporanea sospensione del Codice degli Appalti una delle norme più perniciose e gravide di nefaste conseguenze, quale quella relativa alla completa liberalizzazione del subappalto – dichiara Carla Tomasi, Presidente Finco”.

“Il ripristino della percentuale massima del 40% , che avevamo già segnalato come ragionevole in un precedente comunicato stampa, dimostra che il Governo ha voluto contemperare da un lato la necessità di velocizzare i lavori, dall’altro di preservare la trasparenza dei comportamenti, e soprattutto la qualificazione delle imprese e quindi la qualità delle opere , senza cedere a scorciatoie che si sarebbero rivelate pericolose e di incentivo alle “scatole vuote”- continua la Presidente Finco”.

“Ci sono certamente altri aspetti delicati – come ad esempio la questione dell’albo dei commissari e dell’incidenza del fattore prezzo nelle offerte economicamente più vantaggiose (n.d.r. poi mantenuto entro il peso massimo del 30% come auspicato dalla Federazione) – su cui ci riserviamo ulteriori riflessioni avendo in mano il dispositivo, ma il segnale è nella giusta direzione – conclude Carla Tomasi”.

L’articolo Sblocca Cantieri: prime positive valutazioni di Finco proviene da Unione Geometri.

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Autore: Mauro Melis

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